i dintorni 

Villaggi Turistici Follonica e Dintorni

LA CITTADINA DI FOLLONICA 

Follonica è locata al centro del Golfo omonimo, compreso tra Punta Ala ed il promontorio della città di Piombino, di fronte all’isola d’Elba. Il nome Follonica ha origine dai “fulloni”, i mantici degli antichi forni fusori con i quali durante l’antichità venivano lavorati il ferro e la ghisa e per i quali la cittadina è famosa sin dai tempi della famiglia de’ Medici. Importante polo industriale del periodo del Granducato di Leopoldo II, a Follonica è ancora possibile osservare le strutture intatte dell’antico forno mediceo, in parte attualmente utilizzato come sede della Biblioteca e del Museo del Ferro. In tempi più moderni Follonica è divenuta un’importante destinazione vacanziera, anche grazie alla caratteristica sabbia chiara ed alla limpidezza delle acque del suo litorale, tanto da essere ribattezzata la “Rimini della Maremma”. Lo sviluppo turistico degli ultimi anni, permette oggi a Follonica di offrire ai turisti alcune delle spiagge più attrezzate di tutta la costa toscana, rendendo disponibili ai visitatori infrastrutture per poter praticare sport acquatici, velici e subacquei, così come itinerari per passeggiare immersi nella macchia mediterranea a piedi, a cavallo o in bicicletta e poi campi da tennis, da calcio, minigolf e pattinaggio, senza scordare la possibilità di villeggiare godendo un mare limpido con pineta alle spalle, parchi ed aree gioco, che rendono la permanenza a Follonica ideale anche per le famiglie.

Villaggi Turistici Follonica e Dintorni

COSA VISITARE A FOLLONICA?

Area Storica Siderurgica

Nel pieno centro abitato della città è possibile incontrare i famosi stabilimenti ILVA per la lavorazione e la fusione del ferro, risalenti al 1546, che permisero nel tempo alla città di affermarsi come uno dei poli siderurgici più importanti ed all’avanguardia presenti in Italia, la cui ascesa ebbe il suo punto massimo alla metà del 1800. Con la nascita del nuovo polo di lavorazione dei metalli a Piombino, Follonica perse gradualmente importanza fino ad arrivare alla chiusura degli  stabilimenti, avvenuta nel 1960. Attualmente l’area è in via di recupero, ma solo come offerta turistica: è sede del Museo delle Arti in Ghisa della Maremma (MAGMA), della Biblioteca e di un portale artistico in ghisa di manifattura neoclassica che permette l’accesso al Parco Tecnologico Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane.

La Chiesa di San Leopoldo

Unico esempio in Italia di chiesa con frontone interamente in ghisa, è stata progettata e costruita dal 1836 al 1838 dall’architetto Alessandro Manetti e racchiude in se la massima espressione dell’alto livello di specializzazione raggiunto dalle fonderie del luogo. Oltre al frontone, anche alcuni degli arredi, dei fregi e delle decorazioni sono stati creati con la ghisa.

Pratoranieri, il Boschetto, il Lido

Le ultime del versante di ponente, le tre spiagge più vicine alla città di Follonica sono il Boschetto, il Lido e Pratoranieri: quest’ultima è la più vicina al Villaggio Mare Si, tuttavia anche le altre due sono comodamente raggiungibili con una bicicletta a noleggio. La spiaggia del Boschetto, che prende il nome dal piccolo bosco di pini marittimi alle sue spalle, è formata da sabbia fine e chiara, un fondale basso ed acqua sempre tranquilla. Pratoranieri ed il Lido, oltre ad essere le più facilmente raggiungibili dal centro di Follonica sono le spiagge più attrezzate del versante di ponente del Golfo e formano quasi un unico arenile costellato di stabilimenti balneari. Nelle giornate più limpide, dal litorale è possibile vedere il profilo dell’isola d’Elba, della Corsica e di Montecristo.

Il Palazzo Granducale

Il Palazzo Granducale, che sorge tra il 1817 ed il 1822 come magazzino per il legname e dispensa di generi alimentari durevoli, nel 1845 viene ristrutturato, sopraelevato ed adibito ad alloggio del Granduca di Toscana Leopoldo II durante le sue visite alle fonderie di Follonica: i primi due piani erano riservati al Granduca ed alla moglie, mentre il terzo dedicato all’alloggio della servitù ed all’ufficio dell’Ispettore Forestale. All’interno dell’edificio, in parte visitabile, è possibile ammirare soffitti affrescati, stucchi ed il bellissimo giardino: degna di nota la vasca da bagno in marmo bianco commissionata da Napoleone Bonaparte presso la bottega del Canova come dono alla sorella Elisa, Granduchessa del restaurato Granducato di Toscana a partire dal 1807. Attualmente il palazzo è sede del Corpo Forestale dello Stato.

Area Storica Siderurgica

Nel pieno centro abitato della città è possibile incontrare i famosi stabilimenti ILVA per la lavorazione e la fusione del ferro, risalenti al 1546, che permisero nel tempo alla città di affermarsi come uno dei poli siderurgici più importanti ed all’avanguardia presenti in Italia, la cui ascesa ebbe il suo punto massimo alla metà del 1800. Con la nascita del nuovo polo di lavorazione dei metalli a Piombino, Follonica perse gradualmente importanza fino ad arrivare alla chiusura degli  stabilimenti, avvenuta nel 1960. Attualmente l’area è in via di recupero, ma solo come offerta turistica: è sede del Museo delle Arti in Ghisa della Maremma (MAGMA), della Biblioteca e di un portale artistico in ghisa di manifattura neoclassica che permette l’accesso al Parco Tecnologico Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane.

La Chiesa di San Leopoldo

Unico esempio in Italia di chiesa con frontone interamente in ghisa, è stata progettata e costruita dal 1836 al 1838 dall’architetto Alessandro Manetti e racchiude in se la massima espressione dell’alto livello di specializzazione raggiunto dalle fonderie del luogo. Oltre al frontone, anche alcuni degli arredi, dei fregi e delle decorazioni sono stati creati con la ghisa.

Pratoranieri, il Boschetto, il Lido

Le ultime del versante di ponente, le tre spiagge più vicine alla città di Follonica sono il Boschetto, il Lido e Pratoranieri: quest’ultima è la più vicina al Villaggio Mare Si, tuttavia anche le altre due sono comodamente raggiungibili con una bicicletta a noleggio. La spiaggia del Boschetto, che prende il nome dal piccolo bosco di pini marittimi alle sue spalle, è formata da sabbia fine e chiara, un fondale basso ed acqua sempre tranquilla. Pratoranieri ed il Lido, oltre ad essere le più facilmente raggiungibili dal centro di Follonica sono le spiagge più attrezzate del versante di ponente del Golfo e formano quasi un unico arenile costellato di stabilimenti balneari. Nelle giornate più limpide, dal litorale è possibile vedere il profilo dell’isola d’Elba, della Corsica e di Montecristo.

Il Palazzo Granducale

Il Palazzo Granducale, che sorge tra il 1817 ed il 1822 come magazzino per il legname e dispensa di generi alimentari durevoli, nel 1845 viene ristrutturato, sopraelevato ed adibito ad alloggio del Granduca di Toscana Leopoldo II durante le sue visite alle fonderie di Follonica: i primi due piani erano riservati al Granduca ed alla moglie, mentre il terzo dedicato all’alloggio della servitù ed all’ufficio dell’Ispettore Forestale. All’interno dell’edificio, in parte visitabile, è possibile ammirare soffitti affrescati, stucchi ed il bellissimo giardino: degna di nota la vasca da bagno in marmo bianco commissionata da Napoleone Bonaparte presso la bottega del Canova come dono alla sorella Elisa, Granduchessa del restaurato Granducato di Toscana a partire dal 1807. Attualmente il palazzo è sede del Corpo Forestale dello Stato.

Villaggi Turistici Follonica e Dintorni

COSA VISITARE nei dintorni di FOLLONICA?

I Ruderi del Castello di Scarlino

Nel pieno centro abitato della città è possibile incontrare i famosi stabilimenti ILVA per la lavorazione e la fusione del ferro, risalenti al 1546, che permisero nel tempo alla città di affermarsi come uno dei poli siderurgici più importanti ed all’avanguardia presenti in Italia, la cui ascesa ebbe il suo punto massimo alla metà del 1800. Con la nascita del nuovo polo di lavorazione dei metalli a Piombino, Follonica perse gradualmente importanza fino ad arrivare alla chiusura degli  stabilimenti, avvenuta nel 1960. Attualmente l’area è in via di recupero, ma solo come offerta turistica: è sede del Museo delle Arti in Ghisa della Maremma (MAGMA), della Biblioteca e di un portale artistico in ghisa di manifattura neoclassica che permette l’accesso al Parco Tecnologico Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane.

Il borgo medioevale di Scarlino

Interessantissimo piccolo borgo di origini medioevale risalente al XIII° secolo, distante circa 12 km dal centro abitato di Follonica, Scarlino si trova a 250 metri sul livello del mare, arroccato sul Monte Amiata: una fitta rete di vicoli vi guideranno direttamente dentro la storia del luogo fino a giungere presso le tre principali porte: Porta a Mare, Porta Scabris e Porta della Fonte. Lungo i 13 km della costa scarlinese potrete trovare una delle più famose spiagge del Golfo di Follonica, Cala Violina.

Il Parco Tecnologico Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane

Una delle entrate è sita, come detto, all’interno dell’ex stabilimento ILVA di Follonica: da qui potrete entrare per visitare uno dei parchi multi tematici riconosciuti dall’Unesco, suddiviso in aree di archeologia medioevale, aree di archeologia industriale, borghi, castelli ed antica archeologia etrusca, ripercorrendo in tal modo la storia delle attività minerarie e della siderurgia, che sono state la caratteristica principale della zona della Maremma per oltre 500 anni.

Il Parco Costiero della Sterpaia

Il Palazzo Granducale, che sorge tra il 1817 ed il 1822 come magazzino per il legname e dispensa di generi alimentari durevoli, nel 1845 viene ristrutturato, sopraelevato ed adibito ad alloggio del Granduca di Toscana Leopoldo II durante le sue visite alle fonderie di Follonica: i primi due piani erano riservati al Granduca ed alla moglie, mentre il terzo dedicato all’alloggio della servitù ed all’ufficio dell’Ispettore Forestale. All’interno dell’edificio, in parte visitabile, è possibile ammirare soffitti affrescati, stucchi ed il bellissimo giardino: degna di nota la vasca da bagno in marmo bianco commissionata da Napoleone Bonaparte presso la bottega del Canova come dono alla sorella Elisa, Granduchessa del restaurato Granducato di Toscana a partire dal 1807. Attualmente il palazzo è sede del Corpo Forestale dello Stato.

Il Parco Naturale di Montioni

Area protetta con una superficie di circa 7000 ettari in prevalenza collinari ricoperti da boschi di leccio, il Parco di Montioni comprende il territorio di ben 5 comuni diversi della zona: Follinica, Massa Marittima, Suvereto, Campiglia Marittima e Piombino. Perfetto per gli amanti della natura, in loco sarà possibile rintracciare molta della fauna tipica del territorio maremmano e della macchia mediterranea, come cinghiali, daini, caprioli, volpi, donnole, piccoli ricci ed istrici. Per chi è appassionato di bird watching ed ornitologia, non manca abbondante fauna: potranno essere osservati infatti barbagianni, civette, poiane, sparvieri, tortore, gufi e falchi bianconi. Agevole la percorrenza dell’intero parco a piedi, in bicicletta o a cavallo.

I Ruderi del Castello di Scarlino

Nel pieno centro abitato della città è possibile incontrare i famosi stabilimenti ILVA per la lavorazione e la fusione del ferro, risalenti al 1546, che permisero nel tempo alla città di affermarsi come uno dei poli siderurgici più importanti ed all’avanguardia presenti in Italia, la cui ascesa ebbe il suo punto massimo alla metà del 1800. Con la nascita del nuovo polo di lavorazione dei metalli a Piombino, Follonica perse gradualmente importanza fino ad arrivare alla chiusura degli stabilimenti, avvenuta nel 1960. Attualmente l’area è in via di recupero, ma solo come offerta turistica: è sede del Museo delle Arti in Ghisa della Maremma (MAGMA), della Biblioteca e di un portale artistico in ghisa di manifattura neoclassica che permette l’accesso al Parco Tecnologico Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane.

Il borgo medioevale di Scarlino

Interessantissimo piccolo borgo di origini medioevale risalente al XIII° secolo, distante circa 12 km dal centro abitato di Follonica, Scarlino si trova a 250 metri sul livello del mare, arroccato sul Monte Amiata: una fitta rete di vicoli vi guideranno direttamente dentro la storia del luogo fino a giungere presso le tre principali porte: Porta a Mare, Porta Scabris e Porta della Fonte. Lungo i 13 km della costa scarlinese potrete trovare una delle più famose spiagge del Golfo di Follonica, Cala Violina.

Il Parco Tecnologico Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane

Una delle entrate è sita, come detto, all’interno dell’ex stabilimento ILVA di Follonica: da qui potrete entrare per visitare uno dei parchi multi tematici riconosciuti dall’Unesco, suddiviso in aree di archeologia medioevale, aree di archeologia industriale, borghi, castelli ed antica archeologia etrusca, ripercorrendo in tal modo la storia delle attività minerarie e della siderurgia, che sono state la caratteristica principale della zona della Maremma per oltre 500 anni.

Il Parco Costiero della Sterpaia

Il Palazzo Granducale, che sorge tra il 1817 ed il 1822 come magazzino per il legname e dispensa di generi alimentari durevoli, nel 1845 viene ristrutturato, sopraelevato ed adibito ad alloggio del Granduca di Toscana Leopoldo II durante le sue visite alle fonderie di Follonica: i primi due piani erano riservati al Granduca ed alla moglie, mentre il terzo dedicato all’alloggio della servitù ed all’ufficio dell’Ispettore Forestale. All’interno dell’edificio, in parte visitabile, è possibile ammirare soffitti affrescati, stucchi ed il bellissimo giardino: degna di nota la vasca da bagno in marmo bianco commissionata da Napoleone Bonaparte presso la bottega del Canova come dono alla sorella Elisa, Granduchessa del restaurato Granducato di Toscana a partire dal 1807. Attualmente il palazzo è sede del Corpo Forestale dello Stato.

Il Parco Naturale di Montioni

Area protetta con una superficie di circa 7000 ettari in prevalenza collinari ricoperti da boschi di leccio, il Parco di Montioni comprende il territorio di ben 5 comuni diversi della zona: Follinica, Massa Marittima, Suvereto, Campiglia Marittima e Piombino. Perfetto per gli amanti della natura, in loco sarà possibile rintracciare molta della fauna tipica del territorio maremmano e della macchia mediterranea, come cinghiali, daini, caprioli, volpi, donnole, piccoli ricci ed istrici. Per chi è appassionato di bird watching ed ornitologia, non manca abbondante fauna: potranno essere osservati infatti barbagianni, civette, poiane, sparvieri, tortore, gufi e falchi bianconi. Agevole la percorrenza dell’intero parco a piedi, in bicicletta o a cavallo.

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